The Last Dance: we need to re-live the history

in hive-174578 •  8 days ago 

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These 10 episodes of The Last Dance have flown away like the flutter of a butterfly's wings.
A flap of wings can unleash a hurricane from the other side of the world.
Michael Jordan was an elegant and devastating flap of wings that changed the world of basketball, impacted the world culture, was fundamental to give momentum and vigor to the NBA, the African American world and sport in general.
The Last Dance was Michael Jordan Centrica is true, but the Bulls of the 6 Rings, the NBA of the 90s was not as much?
One of the (few) criticisms that can be made of the ESPN/Netflix documentary is that it made us understand that it was going to be about the last dance of those amazing Chicago Bulls and then give us a documentary from the point of view and about Michael Jordan.
It's a partial truth because if it's true that MJ has had the same amount of time as all the other partners put together it's also true that on one hand we got to know Dennis Rodman, Phil Jackson, Scottie Pippen, Steve Kerr and the other magnificent members of that dynasty, on the other hand it's undeniable that MJ devours everyone on and off the field and therefore you can't create a documentary about the Bulls without dwelling on MJ.
The final episode is a triumph from this point of view.
It is because it takes us to those 1998 finals that made the history of basketball, NBA, sport, Pop culture.
Those finals won by the Bulls at the last second with an exhausted but decisive MJ who sends Byron Russel to the bar and scores the most famous basket in the history of the NBA.
Thus ends the era of the Jackson-Pippen-Michael Jordan Bulls, the 3 survivors of the first ring.
In the middle is everything The Last Dance has ever known.
MJ's relationship with his father.
The farmer Jerry Krause.
Pippen's talent never rewarded enough in economic terms.
Rodman's madness that never compromised his performance.
Phil Jackson's ability to handle such bulky personalities.
The triangle and the legacy of Tex Winter.
The impact on MJ's world.
The gambling problems.
His overwhelming leadership.
The silent contributions of Kerr and Paxsons.
The violent death of MJ's father.
His good-bye.
His I'm Back.
The food poisoning in Salt Lake.
The constant sweeps.
The Pistons and Isaiah Thomas.
Space Jam.
Respect with Bird and Magic.
The endless challenges.
The 2 Threepeats.
The 54 points "given" to Utah in game 3.
The pulverized records.

MJ and the Bulls deserved this documentary.
We deserved this documentary.
A great way to reconnect with one of the greatest sports stories ever.

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Son volati via come il battito di ali di una farfalla questi 10 episodi di The Last Dance.
Un battito d'ali può scatenare un uragano dall'altro capo del mondo.
Michael Jordan è stato un elegante e devastante battito d'ali che ha cambiato il mondo del basket, ha impattato sulla cultura mondiale, è stato fondamentale per dare slancio e vigore alla NBA, al mondo afroamericano e allo sport in generale.
The Last Dance è stata Michael Jordan Centrica è vero, ma i Bulls dei 6 anelli, la NBA degli anni '90 non lo è stato altrettanto?
Una delle (poche) critiche che si può rivolgere al documentario di ESPN/Netflix è che ci aveva fatto intendere che si sarebbe parlato dell'ultimo ballo di quegli strepitosi Chicago Bulls per poi regalarci un documentario dal punto di vista e su Michael Jordan.
E' una verità parziale perchè se è vero che MJ ha avuto un minutaggio pari a tutti gli altri compagni messi insieme è anche vero che da un lato abbiamo imparato a conoscere meglio Dennis Rodman, Phil Jackson, Scottie Pippen, Steve Kerr e gli altri magnifici componenti di quella dinastia, dall'altra è innegabile che MJ divora tutti sul campo e fuori e dunque non si può creare un documentario sui Bulls senza soffermarsi e tanto su MJ.
L'episodio finale è un tripudio da questo punto di vista.
Lo è perchè ci porta in quelle finals del 1998 che hanno fatto la storia del basket, della NBA, dello sport, della cultura Pop.
Quelle finals vinte dai Bulls all'ultimo secondo con un MJ sfinito ma decisivo che manda al bar Byron Russel e mette a segno il canestro più famoso della storia della NBA.
Chiude cosi l'epoca dei Bulls di Jackson-Pippen-Michael Jordan, i 3 sopravvissuti del primo anello.
Nel mezzo c'è tutto quello che The Last Dance ha saputo raccontare.
Il rapporto tra MJ e il padre.
Il fattore Jerry Krause.
Il talento di Pippen mai abbastanza ricompensato in termini economici.
La follia di Rodman che non ha mai però pregiudicato le sue prestazioni.
La capacità di Phil Jackson di gestire personalità cosi ingombranti.
Il triangolo e l'eredità di Tex Winter.
L'impatto sul mondo di MJ.
I problemi con il gioco d'azzardo.
La sua massacrante leadership.
Il silenzioso apporto di Kerr e Paxsons.
La morte violenta del padre di MJ.
Il suo addio.
Il suo "I'm Back'".
L'intossicazione alimentare a Salt Lake.
Gli sweep continui.
I Pistons ed Isaiah Thomas.
Space Jam.
Il rispetto con Bird e Magic.
Le infinite sfide.
I 2 Threepeat.
I 54 punti "concessi" a Utah in game 3.
I record polverizzati.

MJ ed i Bulls meritavano questo documentario.
Noi meritavamo questo documentario.
Un modo eccezionale per riconnetterci con una delle storie sportive più belle di sempre.

Life isn't a train. It's a shit tornado full of gold..png

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